Il settore delle crypto monete continua ad essere preso di mira dai malintenzionati e itrading sulle criptovalute rimane una nuova ed ottima opportunità di guadagno soprattutto tenuto conto dell’attuale situazione dei mercati. Se da un lato le criptovalute rappresentano il naturale sviluppo delle monete fiat nel mondo senza frontiere di internet, dall’altro, non essendo ancora regolate da una normativa adeguata permettono ai truffatori della rete di ingannare i cybernauti con svariate modalità.

 

Tra le più frequenti? Le conoscenze tramite social network. La realtà di internet, da tempo, ci ha abituati a relazioni a distanza, persone che si nascondono anche per anni dietro un nickname ed una tastiera; legami e storie (talvolta d’amore) che hanno dell’incredibile.

 

Con la crisi globale provocata dal Covid si sta diffondendo uno schema fraudolento con il quale, nella maggior parte dei casi, appariscenti donne “agganciano” uomini dapprima fingendosi interessate all’aspetto fisico, poi, mostrando loro fotografie artefatte in auto di lusso, mega appartamenti, aerei privati, alla domanda “di cosa ti occupi?”, la risposta è, come per copione, sempre la stessa “broker di crypto monete”.

 

Tale truffa è perpetrata soprattutto sui social network come Facebook, Instagram, Snapchat ma soprattutto Tinder (la più famosa frontiera del dating). Tutto ben contestualizzato, credibile, allineato alle chat e all’attualità: falsi utenti che intrattengono una conversazione apparentemente senza secondi fini con soggetti che dopo neanche tanto tempo riescono a proporre loro un “investimento trappola” .

D’altronde, anche le frodi si modernizzano e abbandonano certi stili improntati al ricatto e alle somme promesse. Truffe di nuove generazione che sono ben più difficili da scoprire e mettono fuori gioco anche i più esperti, non solo social network infatti, i dati di Google riguardo le ricerche parlano chiaro: a partire da fine febbraio si è verificata una vera e propria esplosione della ricerca di Bitcoin System e Bitcoin Revolution, note truffe basate su un ipotetico software di trading e proposte tramite delle vere e proprie fake news che riguardano personaggi famosi (come ad esempio Jovanotti per Bitcoin Billionaire).

 

La tecnica è quella di articoli che sembrano essere stati pubblicati su riviste o quotidiani noti, in cui vengono riportate però informazioni false che servono per sponsorizzare un improbabile

Software di trading automatico che farebbe guadagnare molto, in poco tempo, senza sforzo, con un investimento minimo.

Nell’era digitale, quindi, bisogna sempre prendere le dovute precauzioni, specialmente quando si tratta di denaro (seppur virtuale), precauzioni che non possono identificarsi nella semplice conoscenza del tema “per sentito dire”. Affidarsi ad esperti è la giusta chiave di lettura di un fenomeno in continua espansione.

 

 

Di Nicola Tigri e Mariachiara Garofalo

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